ofiuco.2.bmp - 201.32 kb   Ofiuco (in latino Ophiuchus, colui che porta il serpente, serpentario; Ὀφιοῦχος, Ofioùchos in greco) è una delle 88 moderne costellazioni, (L'Unione Astronomica Internazionale (IAU) divide il cielo in 88 costellazioni ufficiali con confini precisi, di modo che ogni punto della sfera celeste appartenga ad una ed una sola costellazione. )  ed è anche una delle 48 costellazioni originarie menzionate da Tolomeo.  

 

   Ofiuco " tredicesimo segno"

 Si sente parlare di Ofiuco come di un ipotetico "tredicesimo segno" che il Sole toccherebbe nel suo cammino annuale lungo lo Zodiaco. Questo argomento, insieme a quello della precessione degli equinozi (in vero l'astrologia nasce con i Sumeri, molto tempo prima che i segni coincidessero con le costellazioni, come poi avvenuto nel corso del I secolo a.C. ai tempi di Tolomeo, per cui le attuali denominazioni adottate assumono solamente un valore simbolico), è una delle tesi preferite da coloro che vorrebbero togliere all'Astrologia qualsiasi valore.
In realtà l'idea, non ha alcun fondamento astrologico, perché nasce dall'antica quanto insanabile confusione che alcuni fanno tra segni zodiacali e costellazioni zodiacali;  non vi è alcuna corrispondenza tra le 88 costellazioni riconosciute dall'astronomia e i segni zodiacali. Le costellazioni zodiacali, così come le conosciamo, sono pura astrazione, e non esistono in cielo. Sono delle illusioni di prospettiva, dovute alla posizione particolare della terra; sono gli effetti prospettici che avvicinano in cielo stelle lontane tra loro e, viceversa, allontanano stelle che in realtà sono molto vicine. Tra le costellazioni, raggruppamenti arbitrari di stelle visibili ad occhi nudo, di ampiezza tra loro diversa, e i 12 segni zodiacali, non vi è alcuna corrispondenza, se non quella simbolica. E' vero che Il Sole, nel suo cammino annuale attraversa la fascia dell'eclittica toccando 13 diverse costellazioni, tra cui quella dell'Ofiuco. 

Zodiaco Tropicale

Il sistema astrologico si sviluppa secondo lo zodiaco tropicale, fascia che si estende di alcuni gradi sopra e sotto l'Eclittica, la circonferenza descritta sulla sfera celeste dal movimento apparente del Sole intorno alla terra, ed è suddiviso in 12 porzioni fisse e uguali, più noti con il nome di segni zodiacali (Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci).  La divisione per 12, viene effettuata sulla base dei 4 cicli stagionali, nelle tre fasi di ingresso/segni cardinali, culmine/segni fissi ed uscita/segni mobili, partendo dal 21 Marzo, con l'equinozio di primavera (la parola equinozio deriva dal latino "equus nox", ovvero "uguale notte").

OFIUCO100.jpg - 16.06 kbA tutti i segni viene attribuita la medesima ampiezza di 30 gradi, mentre le costellazioni hanno ampiezze differenti; per esempio, quella del Cancro è piccola al contrario delle costellazioni del Leone e della Vergine, che sono molto estese.

 

L'oroscopo quindi non riflette la vera posizione planetaria celeste in quanto si adegua alle stagioni: oggi, segni e costellazioni non hanno più una loro coincidenza, a causa della precessione degli equinozi.
Esiste perciò una netta differenza fra il momento in cui il Sole entra in un segno e il momento in cui entra nella costellazione che porta lo stesso nome.

 

 

 

 
"equus nox", ovvero "uguale notte "


. E' evidente che per tutta la natura l'equinozio di primavera, oltre ad essere un momento di equilibrio - il Tao Terrestre - , rappresenta una sorta di capodanno; e' il momento del risveglio dopo le lunghe notti invernali. Non a caso per i Romani e così per le popolazioni Celtiche, l'inizio dell'anno astrologico, veniva a corrispondere con l'inizio dell'anno. Anche nel nostro calendario attuale vi sono segni di questa antica corrispondenza. L'anno aveva inizio con il mese di marzo ( martius , dominato da Marte), poi aprile ( aprilis , sembrerebbe riferirsi ad una divinità etrusca), maggio ( maius , in onore di Maia, madre di Mercurio), giugno ( junius , in onore di Giunone) e poi di seguito quintile ( quintilis , quinto mese, poi divenuto Julius in onore di Jiulius Caesar), sestile ( sextilis , sesto mese, poi divenuto Augustus in onore di Caesar Augustus) settembre ( september , cioè septem ab imbre , ovvero settimo dopo le piogge), ottobre, novembre e dicembre (october , november, december ). Gennaio ( januarius , dedicato a Giano) e febbraio (februarius , vocabolo arcaico che significa purificare) vennero aggiunti da Numa Pompilio. 

 le origini del nome                                                    

Ofiuco deriva dalla parola greca Ofiokos che significa "colui che tiene il serpente - il guaritore"; difatti la costellazione del Serpente attraversa nel cielo quella dell'Ofiuco, un gigante immaginario. Nella mitologia Ofiuco è stato identificato con              

 

Esculapio o Asclepio,

 

dio della medicina figlio di Febo (Apollo), esperto nell'arte medica grazie all'educazione ricevuta dal centauro Chirone. Secondo il mito greco, Esculapio fu il primo medico della storia. La leggenda narra che un giorno, in casa di un amico, avrebbe ucciso un serpente. Un altro serpente si sarebbe allora introdotto nella casa, portando in bocca un'erba magica che risuscitò il primo serpente. Esculapio impossessandosi di un pezzetto di quell'erba, acquistò la capacità di guarire i malati e, addirittura, di resuscitare i morti; non a caso, ancora oggi, il simbolo della medicina è costituito da due serpenti attorcigliati intorno ad un bastone.

 

 DSCN3325W.jpg - 167.57 kb